flcmolise

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Il Segretario scrive Scuola NELLA SCUOLA I SOLDI DEL FONDO D’ISTITUTO FINANZIERANNO L’ESERCITO!

NELLA SCUOLA I SOLDI DEL FONDO D’ISTITUTO FINANZIERANNO L’ESERCITO!

E-mail Stampa PDF

Tags: finanziaria | organici | tagli

 

Arriverà il momento in cui l’indignazione costringerà il governo a rivedere le sue sciagurate politiche sull’istruzione. Intanto, ogni giorno siamo costretti a denunciare norme che, se applicate, metteranno in ginocchio le scuole molisane.

L’approvazione al Senato del maxi emendamento del Governo alla manovra 2010 produce modifiche al testo del DL 78/10, peggiorandone i contenuti.  Restano confermate le disposizioni più odiose, dal blocco dei contratti e degli scatti al personale della scuola, al congelamento degli stipendi per i pubblici dipendenti, dal taglio del 50% delle risorse per i contratti del personale precario alla soppressione di alcuni importanti enti di ricerca.Si stabilisce anche che:

  • le risorse per il salario accessorio vengono automaticamente ridotte in misura proporzionale al numero di personale in servizio;
  • lo storno dei risparmi derivanti dai tagli previsti dalla legge 133/2008 dovrebbero (il condizionale è d’obbligo, perché non c’è scritto niente) essere parzialmente utilizzate, a titolo meramente risarcitorio, per attenuare gli effetti, economici ma non giuridici, del blocco degli scatti nel comparto scuola.

Sul versante previdenziale c’è la conferma del passaggio obbligatorio al TFR e l’elevazione dell’età pensionabile a 65 anni per le donne. In sostanza si è utilizzato lo strumento della manovra per approvare interventi strutturali che vanno oltre le necessità di risanamento dei conti. Il provvedimento  fa cassa con i soldi dei lavoratori dipendenti.

C’è di più. Siamo arrivati al paradosso che con i risparmi derivanti dal fondo di istituto delle scuole si potranno finanziare i corsi finalizzati alla “diffusione dei valori e della cultura della pace e della solidarietà internazionale tra le giovani generazioni”; i corsi saranno organizzati dalle Forze Armate, dureranno tre settimane. La spesa prevista è di poco inferiore ai 20milioni di euro per il triennio 2010/2012.  Le risorse arriveranno in gran parte dai risparmi del fondo di istituto che, a partire dal 2011 sarà liquidato direttamente dal Ministero del Tesoro e non più dalle singole scuole, Attualmente i risparmi dovuti a somme non spese vengono trattenuti dalla scuola e utilizzati l’anno successivo tramite la contrattazione di istituto. In futuro le somme risparmiate saranno riutilizzate nell’anno successivo dopo aver finanziato i corsi delle Forze Armate. Il tutto in un contesto, lo ricordiamo, in cui  per il prossimo anno scolastico  ci saranno almeno 200 docenti e 150 ATA in meno nelle scuole molisane, con una difficoltà evidente di riuscire a garantire il funzionamento ordinario.

 

Spacciare per equa ed equilibrata una manovra economica che produce situazioni simili è a dir poco vergognoso! Continueremo a batterci perché gli investimenti nei settori della conoscenza rappresentino il filo conduttore delle politiche anticongiunturali.

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Luglio 2010 15:53