flcmolise

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Il Segretario scrive Scuola IL POLITECNICO A TERMOLI, ECCO LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DEL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO!

IL POLITECNICO A TERMOLI, ECCO LA SOLUZIONE AI PROBLEMI DEL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO!

E-mail Stampa PDF

Tags: dimensionamento | nuovi indirizzi

Ieri nel corso dell’audizione che la IV  Commissione Consiliare del Consiglio regionale ha tenuto con le OO.SS.  si sono rivelate vere le preoccupazioni che avevamo espresso  nel comunicato del 16 febbraio u.s. la Giunta sembrerebbe intenzionata a chiedere al Consiglio regionale la ratifica della delibera che trasformerebbe in Istituti d’Istruzione Superiore due scuole di Termoli le quali assorbirebbero  indirizzi e corsi di altre scuole.

Si tratta di un provvedimento che ignora la confluenza degli indirizzi previsti nel riordino della secondaria superiore; confonde il dimensionamento con

l’istituzione di nuovi indirizzi;  trasforma la fisionomia di due scuole;  incide arbitrariamente sugli organici; disorienta le famiglie; genera conflittualità tra le scuole;  reitera il metodo della razionalizzazione frammentaria.

Da anni chiediamo di porre mano al dimensionamento scolastico. I provvedimenti realizzati lo scorso anno - siamo stati gli unici a denunciarlo con fermezza-  hanno risposto a logiche estranee al miglioramento della qualità, determinando una frantumazione ulteriore della rete scolastica,  assecondando mere scelte di campanile. Tali sono stati: l’istituzione degli Istituti Omnicomprensivi, il caso di Castellino e la politica del rinvio.

I nodi sono venuti al pettine: 18 istituzioni scolastiche sono al di sotto dei numeri previsti dalle norme sul dimensionamento scolastico, i tagli agli organici ed alle risorse, fatti dal governo nazionale, ci stanno consegnando un impoverimento significativo dell’offerta formativa. Su questo c’è un assordante silenzio. Il precedente direttore regionale ha usato la politica dello struzzo, assecondando le determinazioni dei politici e dei dirigenti scolastici, qualcuno dei quali ha provveduto prima ad osannarne le doti ed oggi si affretta a prendere le distanze dalla  politica scolastica dell’USR. Si sa, siamo un paese in cui si conserva scarsa memoria storica.

Ci si aspetterebbe una mobilitazione collettiva per rimettere al centro del dibattito l’importanza di investire nel settore dell’istruzione come ulteriore strumento  per far ripartire il nostro Molise; invece ci si attarda ancora ad assecondare le pulsioni di questo o quel politico,  purtroppo senza distinzioni di casacche, infilandosi in vicoli ciechi senza alcuna prospettiva.

Così appuriamo che, senza alcun ritegno, il dirigente dell’ITC di Termoli chiede l’istituzione di un Politecnico. A dare parere favorevole a tale pasticcio ci sarebbero il comune di Termoli e la provincia di Campobasso, oltre alla Giunta regionale.

Chiediamo ai consiglieri regionali di fermare tale provvedimento perché oltre ad essere inopportuno è anche palesemente contrario a tutte le disposizioni normative che regolano la materia. Non si può giocare, per semplici interessi di bottega, sulla pelle degli studenti ai quali  occorre garantire la migliore scuola possibile dato il contesto difficile nel quale ci siamo  incanalati con le sciagu

rate scelte del governo. Chi ha a cuore le sorti della scuola molisana si batta con noi per contrastare le  devastanti politiche scolastiche governative.

Campobasso, 23 marzo ’10                                             Il segretario regionale

Sergio Sorella

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Marzo 2010 09:38