flcmolise

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Benvenuto nel Sito della FLC CGIL Molise

ESSERE PRECARI NON E’ UNA CONDIZIONE DELLO SPIRITO

E-mail Stampa PDF

Il Presidente del Consiglio Monti ha fatto un’uscita, che nel linguaggio calcistico si direbbe alla “Carmignani”, portiere del Napoli famoso per le sue uscite dai  pali della porta, spesso  avventate, a vuoto e fuori tempo. Monti  dovrebbe informarsi meglio su qual è la condizione dei giovani e soprattutto dovrebbe ammettere che la disperazione delle nuove generazioni è la conseguenza di quelle ricette liberiste che hanno determinato in Europa solo disoccupazione e aumento delle povertà.

La precarizzazione del mercato del lavoro, il crollo dell'occupazione, i bassi salari e la riduzione delle tutele sociali sono le cause delle disuguaglianze sempre più accentuate. L'intervento sulle pensioni è stato un ulteriore colpo ingiusto alle condizioni dei lavoratori e dei pensionati che chiuderà gli spazi occupazionali per i giovani.

Leggi tutto...

E’ ARRIVATO IL 31 GENNAIO ED E’ MANCATA LA DISCUSSIONE SUL SISTEMA D’ISTRUZIONE REGIONALE

E-mail Stampa PDF

 

Il 30 gennaio si è tenuto un incontro con il presidente della giunta regionale per discutere  del sistema d’Istruzione e di  Formazione da realizzare in Molise. L’attivazione di questi percorsi è subordinata al loro inserimento nell’ambito della programmazione dell’offerta formativa che la Regione avrebbe dovuto adottare entro il 31 gennaio 2012, insieme al piano dimensionamento delle istituzioni scolastiche e nei limiti della dotazione organica regionale.

Per quanto riguarda il piano di razionalizzazione della rete scolastica, tutto tace. La provincia di Campobasso ha approvato una proposta chiedendo, come al solito,  varie deroghe alle regole generali; la provincia di Isernia  ha, di fatto, insabbiato il tutto. Comunque, entrambe non hanno presentato alla Regione i propri deliberati, né la regione si è attivata per far rispettare i termini  del 31  gennaio previsti dal MIUR.

Leggi tutto...

ATA e ITP ex Enti locali: prosegue il nostro impegno per sanare un'ingiustizia

E-mail Stampa PDF

La FLC CGIL garantisce l'assistenza legale per i lavoratori transitati dagli Enti locali allo Stato che vogliono continuare il contenzioso. Al nuovo Governo, al Parlamento e a tutte le forze politiche abbiamo chiesto un intervento urgente sul piano legislativo al fine di ripristinare una situazione di legalità e legittimità così come la Corte europea chiede al Governo italiano. Occorre trovare una soluzione politica non più rinviabile per sanare la macroscopica ingiustizia che ha colpito migliaia di lavoratori per evitare la ripresa del contenzioso.

Ricordiamo al Governo che già la legge finanziaria 2008 (legge 244/07) suggeriva un percorso contrattuale che oggi si potrebbe riprendere al fine del riconoscimento delle anzianità pregresse.

I fatti: con la legge 124/99, a partire dal 1 gennaio 2000, il personale ATA dipendente degli Enti locali è passato alle dipendenze dello Stato. Per ottenere l'intero riconoscimento dell'anzianità maturata presso l'ente di provenienza, questo personale ha dovuto avviare un procedimento giudiziario che l'ha visto vincente fino alla emanazione della legge finanziaria 266/05.

Infatti, il comma 218 della legge 266/05, con un'interpretazione autentica retroattiva della legge 124/99 (legge che regola il passaggio dagli Enti locali allo Stato), nega il riconoscimento per intero delle anzianità maturate nell'ente di provenienza. Nella stessa legge viene fatta salva l'esecuzione dei giudicati (cioè sentenze di Cassazione o, comunque sentenze anche di grado inferiore non appellate e quindi divenute definitive) alla data di entrata i vigore della legge. La legittimità della legge 266/05 viene confermata nel 2007 dalla Corte Costituzionale. In conseguenza della legge 266/05, la Cassazione, smentendo se stessa, nei successivi pronunciamenti sui ricorsi pendenti ha dato torto ai lavoratori.

Leggi tutto...

SERVE UNA DISCUSSIONE VERA SUL SISTEMA D’ISTRUZIONE REGIONALE

E-mail Stampa PDF

Il sistema d’istruzione è in fibrillazione; se in ambito nazionale si susseguono annunci e proclami che non trovano, per ora, alcun riscontro, in ambito regionale si discute del dimensionamento  scolastico e degli indirizzi della secondaria di secondo grado. Per fare un  lavoro adeguato occorre, lo sosteniamo da tempo, una discussione vera sui destini della scuola pubblica molisana.

Per garantire una buona scuola pubblica di qualità attraverso un ripensamento complessivo del sistema d’istruzione regionale, occorre progettate un’offerta formativa territoriale senza l’assillo della scadenza del dimensionamento scolastico  da realizzarsi entro il 31 gennaio p.v.

La proposta della FLC CGIL Molise è quella del rinvio del dimensionamento, peraltro sfruttando appieno la stessa linea della Conferenza delle regioni, dando luogo, invece, ad un percorso di studio, discussione e condivisione con tutti i soggetti interessati al servizio scolastico in Molise. Questo tempo deve essere soprattutto dedicato a dotare il Molise di adeguati strumenti giuridici, come una moderna legge regionale sulla istruzione, formazione e il diritto allo studio, per consentire un’autonoma, programmazione in materia di organizzazione della rete scolastica molisana. Chiediamo alla  Commissione istruzione ed al Consiglio regionale di  accogliere la nostra richiesta.

Leggi tutto...

SALVAPRECARI: LA REGIONE DEVE CONSENTIRE ALLE SCUOLE DI REALIZZARE QUANTO PROGETTATO

E-mail Stampa PDF

Anche grazie alla mobilitazione promossa dalla FLC CGIL, la giunta regionale ha approvato il 31 agosto 2011, la proroga dell’intesa con il MIUR per potenziare i servizi d’istruzione.

Avevamo chiesto all’assessore di attivarsi affinché non vi fossero ulteriori tagli, vista anche la sentenza nella quale il Consiglio di Stato, ha stabilito che il MIUR è obbligato ad acquisire il parere della Conferenza Unificata Stato-Regioni espressamente previsto dall'art. 2 del DPR 81/2009  in materia di organici dei docenti ed ATA. Avevamo chiesto un intervento del presidente Iorio, considerato anche il suo ruolo di  vice presidente della Conferenza Unificata. Su questo versante non c’è stata risposta.

Avevamo chiesto che si restituisse il tempo scuola sottratto, che si  potenziasse il tempo prolungato, che si sdoppiassero le classi numerose, che fossero ridotte  all’essenziale le pluriclassi. Avevamo chiesto che  le scuole fossero  nelle condizioni di garantire l’apertura dei plessi e l’ordinario funzionamento, con un personale ATA adeguato.

La delibera ha  stanziato 1.400.000,00 € per i progetti ed  i primi giorni di ottobre  si è firmato il patto territoriale di concertazione interistituzionale, per definire le modalità dell’intervento. Le scuole hanno presentato i progetti ed in questi giorni  stanno ricevendo  dalla regione  la determina per iniziare a chiamare i precari e realizzare quanto programmato.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Gennaio 2012 09:14 Leggi tutto...

Pagina 1 di 26

You are here Home