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Benvenuto nel Sito della FLC CGIL Molise

RISORSE CERTE E NON RISPOSTE FUMOSE

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Tags: precari

 

La mobilitazione paga. Il prefetto di Campobasso ha comunicato che convocherà il tavolo interistituzionale richiesto dalla FLC Cgil durante la mobilitazione dei precari della scuola del 1° settembre. L’incontro ci sarà l’8 settembre. Si tratta di un buon risultato frutto dell’iniziativa dei precari, della CGIL e della FLC. In quella sede porteremo le ragioni dei precari della scuola molisana.

Abbiamo accolto con interesse la determinazione da parte della Regione Molise di dar seguito all’intesa firmata con il MIUR che avrebbe messo a disposizione un milione di euro. Siamo convinti che non si tratti di risorse aggiuntive rispetto a quelle dello scorso anno: sono i residui dei soldi messi a disposizione tardivamente (solo a marzo) e con una procedura farraginosa, comunque arrivati dopo le mobilitazioni dei precari fatte l’estate scorsa.

Occorrono risorse non solo per le attività aggiuntive, per il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche ma soprattutto per lo sdoppiamento di classi numerose, per potenziare gli insegnati di sostegno e per ridare il tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado ed il tempo pieno nella scuola primaria.

In occasione dell’incontro previsto per l’8 settembre porremo queste questioni al tavolo interistituzionale, convinti che l’esperienza dello scorso anno hanno determinato notevoli criticità che dovranno essere superate anche con il coinvolgimento delle scuole autonome, le quali devono essere messe in condizioni di poter operare con serenità, celerità e rispettando le prerogative contrattuali del personale da assumere.

Quindi non si tratta di fare operazioni propagandistiche ma di sedersi attorno ad un tavolo e studiare le modalità per garantire agli studenti molisani la scuola migliore possibile.

Per fare questo non bastano gli annunci, ma azioni concrete a partire da un coraggioso piano di dimensionamento scolastico, da una critica radicale alle politiche di tagli e riduzioni portate avanti dal governo nazionale e da un’azione sinergica che metta a disposizione risorse consistenti per la scuola pubblica molisana. I segnali da parte della giunta regionale non sono incoraggianti, basti ricordare che ben 600.000 euro sono stati dati alle scuole private nel Molise. Si tratta di un’enormità che non trova alcuna giustificazione. Stiamo al merito delle questioni e vigiliamo per conseguire gli obiettivi prefissati.

Campobasso, 2 settembre 2010

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Settembre 2010 03:04
 

AUMENTARE IL LIVELLO DELLA MOBILITAZIONE: IL 1° SETTEMBRE CI INCATENEREMO DAVANTI ALLA PREFETTURA

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Tags: manifestazione

IL COORDINAMENTO DEI PRECARI DELLA FLC INSIEME ALLA FLC MOLISE HA DECISO DI  INTENSIFICARE LA MOBILITAZIONE CONTRO  LE DEVASTANTI POLITICHE DI RIDUZIONI E DI TAGLI PORTATE AVANTI DAL GOVERNO.

NEI PROSSIMI GIORNI VERRA' ORGANIZZATO UN VOLANTINAGGIO  INFORMATIVO, IN OCCASIONE DELLE NOMINE ANNUALI,  PER CULMINARE NELLA MANIFESTAZIONE DEL 1° SETTEMBRE 2010, ALLE ORE 10,OO  DAVANTI ALLA PREFETTURA DI CAMPOBASSO DURANTE LA QUALE I PRECARI  SI INCATENERANNO SOTTO IL PALAZZO DEL GOVERNO  PER CHIEDERE UN DECISO CAMBIAMENTO  DELLE POLITICHE SCOLASTICHE CHE NON PENALIZZI LA SCUOLA MOLISANA E PER RIPORTARE ALL'ATTENZIONE DELL'OPINIONE PUBBLICA MOLISANA  LA GRAVE SITUAZIONE IN CUI VERSA LA SCUOLA NELLA NOSTRA REGIONE.

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 15:49
 

AUMENTANO NEL MOLISE I PRECARI CHE NON TROVERANNO LAVORO

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Tags: precari | tagli

 

Il precariato da condizione transitoria rischia di diventare la forma di lavoro più diffusa e più stabile in tutti i settori pubblici e in particolare  nella scuola.

 

Nel Molise sono centinaia i docenti,  i ricercatori, i tecnici, amministrativi e collaboratori scolastici che lavorano da precari nelle scuole e nell'Università e negli enti di ricerca, in una giungla fitta di numerose tipologie contrattuali. Nella scuola sono precari i supplenti, quelli che ogni anno aspettano una nomina: molti di loro sono andati in pensione da precari, moltissimi stanno agognando da 20 o 30 anni il sospirato "ruolo", ce ne sono altrettanti che passano l'estate sperando che la cattedra non sia stata cancellata.

Una quota di precariato sarebbe fisiologica in tutti i settori di lavoro, legata alla stagionalità o ai progetti a termine. Il problema nostro è che la quantità di precariato è diventata patologica, soprattutto perché è figlia dei tagli finanziari. Nei settori della conoscenza non ci sono riforme o riordini, non c'è politica, ci sono tagli e solo tagli.

La FLC CGIL in questi anni ha promosso tante campagne a favore dei precari. Alcune hanno dato anche dei risultati importanti. Gli strumenti principali per combattere il ricorso al precariato si trovano nei contratti collettivi. Ma il governo sta tentando di spuntare anche quest'arma.

Nel Molise, nelle scuole,  dai prossimi giorni ci saranno pochissime immissioni in ruolo: 46 ATA e 59 docenti. Una miseria considerato che i pensionamenti sono stati 178 nella provincia di Campobasso e 67 nella provincia di Isernia, per un totale di 245 posti rimpiazzati solo  in minima parte.

Anche le nomine annuali saranno falcidiate. I precari che troveranno un posto annuale  saranno, in tutta la regione, 300 ATA  e non più di 200 docenti, per un totale di 500 posti.

Si tratta di numeri molto bassi rispetto a qualche anno fa quando  si facevano 1200 nomine annuali. Numeri che da soli testimoniano il grado di contrazione  portato avanti dal governo con il risultato che in molte scuole ci saranno più plessi che collaboratori scolastici, costretti spesso a straordinari perché non c'è chi li sostituisce; nelle scuole superiori ci saranno laboratori senza la figura dell'assistente tecnico; classi numerose non sdoppiate anche in presenza di  alunni disabili.

Tutto ciò accade  mentre il piano di dimensionamento regionale resta al palo, la  provincia di Isernia sceglie di non scegliere, mentre la provincia di Campobasso fa proposte in base a logiche   che rispondono più a esigenze di parrocchia che a capacità di razionalizzazione delle risorse professionali.

Non ci rassegneremo a questa deriva che sta investendo la scuola pubblica molisana.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 22:58
 

RIPRENDERE L'INIZIATIVA DEI LAVORATORI DELLA SCUOLA PER BATTERSI CONTRO LA DEVASTAZIONE IN ATTO

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Tags: comunicato stampa | organici | precari

Il Coordinamento dei precari della FLC  e la FLC Molise  indicono una conferenza  stampa per  GIOVEDI' 26 agosto '10 alle ore 10,00  presso la sede della CGIL Molise a Campobasso in Via Tommaso Mosca,11, per fare  il punto sulla situazione di gravissima difficoltà in cui, anche per l'anno prossimo, verseranno le scuole, i docenti e gli ATA molisani, a causa degli ulteriori tagli previsti dal riordino dei cicli.
In particolare, verrà posta l'attenzione su:
-l'insufficienza delle immissioni in ruolo e delle nomine a tempo determinato
-il nuovo decreto "beffa"  del  cosiddetto salva-precari
-le prossime iniziative di mobilitazioni del personale della scuola molisana.
Il coordinatore dei precari FLC                                                      Il segretario regionale
Alessandra Santagata                                                                           Sergio Sorella
Campobasso, 24 agosto 2010
Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 08:09
 

LIBRI DI TESTO, GLI ANNUNCI DEL MIUR NON TROVANO RISCONTRI

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Tags: libri di testo

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 26-07-2010 i Decreti del Direttore Generale del 16 luglio 2010 che ripartiscono tra le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano i fondi destinati al sostegno del diritto allo studio .

Nel Molise sono  il 25,6% le famiglie con reddito inferiore a € 15,493,00, rispetto ad una media nazionale del 12%. Gli alunni meno abbienti sono, tra primaria e secondaria,  ben 7.067. Le somme attribuite alla regione per i buoni libri sono complessivamente € 103,800,00. Una goccia nel mare di difficoltà in cui versano le famiglie molisane.

I Comuni nelle settimane scorse avevano sollecitato il MIUR, per poter provvedere all'acquisto dei libri della scuola primaria in tempo utile per l'inizio delle lezioni. Ora potranno farlo. Tutto rimane sostanzialmente invariato per l'a.s. 2010-2011. Restano le lamentele dei genitori che sono costretti a fare i conti con il rincaro dei libri di testo nonostante la fittizia soglia insormontabile per ogni classe, che viene sistematicamente disattesa.

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Agosto 2010 22:59 Leggi tutto...
 
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