Con stupore ed angoscia abbiamo appreso che una bomba ha fatto delle vittime davanti ad una scuola. Uccidere è sempre assurdo; uccidere ragazze e ragazzi che vanno a scuola è assurdo e vile. Per la prima volta un attentato colpisce una scuola, luogo simbolo dell’inclusione, della tolleranza, della partecipazione democratica e della crescita culturale. E’accaduto stamattina a Brindisi in Istituto professionale intitolato a Francesca Morvillo - Falcone, a vent'anni dagli attentati di Capaci e di via D'Amelio. La nostra vicinanza va alle vittime di questa insensata e brutale violenza, agli studenti e alle studentesse, ai docenti e al personale dell'Istituto, a tutta la comunità cittadina di Brindisi. La violenza va sempre condannata perché è segno ineludibile di prevaricazione e di ingiustizia, perché porta con sé lutti e macerie, perché è il segno di un imbarbarimento della società. Un attentato che ha avuto come vittime dei giovani aumenta il dolore, perché rappresenta la dimostrazione di disprezzo per la vita di chi ha voluto macchiare col sangue una giornata che per Brindisi sarebbe stata di impegno sociale e civile con il passaggio della 'Carovana Antimafia', promossa anche dalla CGIL.Occorre subito reagire in maniera forte ed unitaria contro questa infamia; una reazione che dovrà partire prima di tutto dalle scuole, dagli studenti e dall’intera società civile.
Per questo la FLC CGIL Molise ha indetto per
LUNEDI’ 21 maggio 2012, dalle ore 10,00 alle ore 13,00
un presidio davanti alla Prefettura di Campobasso
per dire ancora una volta no a chi vuole diffondere terrore e violenza.








